Le novità di Google Search: come rivoluzionerà le ricerche online

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Ormai siamo abituate ai continui cambiamenti di Google che, per mantenere alta l’asticella della qualità dei propri servizi, offre aggiornamenti e manutenzione continua delle sue piattaforme.

Nonostante questo, da pochissimo BigG ha annunciato un importantissimo aggiornamento di Google Search, che andrà ad impattare anche i risultati di ricerca e che potrebbe stravolgere non poco le performance dei nostri siti web.

In questo articolo inizieremo un viaggio all’interno dell’ecosistema Search Console, per capire quali sono le novità da tenere d’occhio e le nuove tecnologie che modificheranno inevitabilmente il nostro modo di fare ricerca online.

Google Search è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, con oltre 92% di quota di mercato. In questi anni, l’azienda di Mountain View ha costantemente innovato il suo prodotto, introducendo nuove funzionalità e miglioramenti per rendere le ricerche online sempre più accurate e utili.

Nel corso del 2023, Google ha annunciato una serie di novità che hanno il potenziale di rivoluzionare il modo in cui utilizziamo il motore di ricerca. Queste novità sono basate sull’intelligenza artificiale (AI) e sul machine learning, e consentiranno a Google Search di comprendere meglio le nostre intenzioni di ricerca e di fornire risultati più pertinenti e di alta qualità.

L’intelligenza artificiale per la ricerca

Google sta investendo molto nell’intelligenza artificiale per migliorare la ricerca. L’azienda ha sviluppato un nuovo modello di intelligenza artificiale chiamato MUM (Multitask Unified Model), che è in grado di comprendere il contesto delle nostre ricerche e di fornire risultati più pertinenti.

MUM è un modello di apprendimento automatico che è stato addestrato su un enorme dataset di testo e codice. Questo dataset include libri, articoli, siti web, codice e altro ancora. Grazie a questo addestramento, MUM è in grado di comprendere il significato del testo, di identificare le relazioni tra diversi argomenti e di generare nuovi contenuti.

MUM è ancora in fase di sviluppo, ma ha già dimostrato di essere molto efficace. Ad esempio, è in grado di comprendere le relazioni tra diversi argomenti, e di fornire risultati che sono rilevanti per il nostro contesto specifico.

Ok, tutto bello, ma Google penalizza i contenuti generati tramite AI?

Non è ancora ben chiaro se e in che modo i contenuti generati tramite AI (es. articoli, immagini,..) possano essere penalizzati da Google Search nei risultati di ricerca, tuttavia Google stessa ha effettuato un’interessante aggiornamento nella propria documentazione, sostituendo la frase “contenuti utili creati da persone per persone” in favore di una più generica “contenuti utili creati per persone”.

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Al momento, pertanto, sembrerebbe che Google ritenga comunque validi i contenuti generati dalle AI, purché questi siano utili, affidabili e rilevanti per gli utenti.

La modalità conversazionale

Una delle novità più importanti è la modalità conversazionale, che consente di interagire con Google Search in modo naturale, come se si stesse parlando con un amico. Ad esempio, sarà possibile chiedere “Qual è il miglior ristorante italiano a Milano?” o “Qual è la ricetta per la pasta alla carbonara?”. Google Search sarà in grado di comprendere le nostre domande e di fornire risposte complete e informative.

La modalità conversazionale è basata sull’intelligenza artificiale, che consente a Google Search di comprendere il contesto delle nostre domande e di fornire risposte pertinenti. Ad esempio, se chiediamo “Qual è il miglior ristorante italiano a Milano?”, Google Search sarà in grado di comprendere che stiamo cercando un ristorante italiano a Milano, e di fornire una lista di risultati che soddisfano questo criterio.

La modalità conversazionale è ancora in fase di sviluppo, ma ha già dimostrato di essere molto efficace. Ad esempio, è in grado di comprendere le relazioni tra diversi argomenti, e di fornire risultati che sono rilevanti per il nostro contesto specifico.

La ricerca per immagini

La ricerca per immagini è stata ulteriormente migliorata, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Ora sarà possibile cercare immagini simili a una determinata immagine, o trovare immagini relative a un determinato argomento. Inoltre, Google Search sarà in grado di identificare oggetti e persone nelle immagini, fornendo informazioni aggiuntive.

La ricerca per immagini è basata sull’intelligenza artificiale, che consente a Google Search di comprendere il contenuto delle immagini. Ad esempio, se cerchiamo “gatti”, Google Search sarà in grado di identificare le immagini che contengono gatti, e di fornire una lista di risultati che soddisfano questo criterio.

La ricerca per immagini è molto utile per trovare informazioni su un determinato argomento, o per trovare immagini simili a una determinata immagine.

La ricerca per video

Anche la ricerca per video è stata migliorata, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Ora sarà possibile cercare video simili a un determinato video, o trovare video relativi a un determinato argomento. Inoltre, Google Search sarà in grado di identificare oggetti e persone nei video, fornendo informazioni aggiuntive.

La ricerca per video è basata sull’intelligenza artificiale, che consente a Google Search di comprendere il contenuto dei video. Ad esempio, se cerchiamo “tutorial su come cucinare la pasta alla carbonara”, Google Search sarà in grado di identificare i video che contengono tutorial su come cucinare la pasta alla carbonara, e di fornire una lista di risultati che soddisfano questo criterio.

Come nella ricerca per immagini, la ricerca per video è utilissima per trovare informazioni su un determinato argomento, o per trovare video simili all’input video fornito dall’utente.

La ricerca per linguaggio naturale

La ricerca per linguaggio naturale è una nuova funzionalità che consente di cercare informazioni utilizzando un linguaggio naturale, come se si stesse parlando con un amico. Ad esempio, sarà possibile chiedere “Qual è il significato della parola ‘amore’?” o “Qual è la capitale della Francia?”. Google Search sarà in grado di comprendere le nostre domande e di fornire risposte complete e informative.

La ricerca per linguaggio naturale è basata sull’intelligenza artificiale, che consente a Google Search di comprendere il contesto delle nostre domande e di fornire risposte pertinenti. Ad esempio, se chiediamo “Qual è il significato della parola ‘amore’?”, Google Search sarà in grado di comprendere che stiamo cercando la definizione della parola “amore”, e di fornire una risposta completa e informativa.

La ricerca per linguaggio naturale è ancora in fase di sviluppo, ma ha già dimostrato di essere molto efficace. Ad esempio, è in grado di comprendere le relazioni tra diversi argomenti, e di fornire risposte che sono rilevanti per il nostro contesto specifico.

Questi cambiamenti avranno un impatto importante sul modo in cui i siti web vengono indicizzati e posizionati da Google. Le aziende che vogliono essere visibili nelle ricerche online dovranno adattarsi a questi cambiamenti e creare contenuti di alta qualità che siano pertinenti alle ricerche degli utenti.

Cosa cambia per le aziende e i creators?

Le novità di Google Search avranno anche implicazioni importanti per le aziende. Le aziende che vogliono essere visibili nelle ricerche online dovranno adattarsi a questi cambiamenti.
Google ha infatti annunciato che inizierà a dare maggiore importanza ai contenuti di alta qualità, che siano pertinenti alle ricerche degli utenti e che forniscano informazioni utili.

Questi cambiamenti avranno un impatto importante sul modo in cui i siti web vengono indicizzati e posizionati da Google. Le aziende che vogliono essere visibili nelle ricerche online dovranno adattarsi a questi cambiamenti e creare contenuti di alta qualità che siano pertinenti alle ricerche degli utenti.

Ad esempio, le aziende dovranno ottimizzare i propri contenuti per la modalità conversazionale, la ricerca per immagini e video, e la ricerca per linguaggio naturale. Dovranno inoltre creare contenuti di alta qualità che siano pertinenti alle ricerche degli utenti.

Le aziende che non si adegueranno a questi cambiamenti potrebbero perdere visibilità nelle ricerche online, e quindi perdere opportunità di business.

Insomma, le novità di Google Search sono un importante passo avanti per il motore di ricerca.; queste novità, infatti, renderanno le ricerche online più naturali, intuitive e informative, e avranno implicazioni importanti non solo per gli utenti, ma soprattutto per le aziende che finora hanno goduto della visibilità del motore di ricerca più diffuso al mondo.

Pronti per il salto?! 🚀

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Approfondimento: Google Search Updates (sito ufficiale) »

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